<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;antropologia culturale e sociale nelle università venete è sotto la lente d’ingrandimento</title>
	<atom:link href="http://www.antrocom.org/2009/12/13/lantropologia-culturale-e-sociale-nelle-universita-venete-e-sotto-la-lente-d%e2%80%99ingrandimento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antrocom.org/2009/12/13/lantropologia-culturale-e-sociale-nelle-universita-venete-e-sotto-la-lente-d%e2%80%99ingrandimento/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Jan 2012 17:24:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: marta stopelli</title>
		<link>http://www.antrocom.org/2009/12/13/lantropologia-culturale-e-sociale-nelle-universita-venete-e-sotto-la-lente-d%e2%80%99ingrandimento/comment-page-1/#comment-71</link>
		<dc:creator>marta stopelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 10:45:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antrocom.org/?p=332#comment-71</guid>
		<description>Porto la mia personale esperienza di laurata in Lingue straniere. All&#039;università cattolica di Milano, durante la laurea triennale mai ho sentito questo termine.
Una volta spostata a Torino per il bienno di specialistica le lezioni di antropologia sono diventate sinonimo di aule affolatissime, 6ore di corso alla settimana per un anno intero, tonnellate di libri da leggere, parish maps da creare e presentare agli studenti di altri corsi e in vari convegni in nord italia.
Grazie all&#039;antropologia ho scoperto però innumerevoli tradizioni di questa regione, il Piemonte, in cui mi sono trasferita a vivere,permettendomi di apprezzare feste o usanze che non avrei potuto capire senza lo studio di questa materia. Inoltre per uno studente che compie i miei stessi studi ritengo che l&#039;insegnamento di questa materia debba essere visto come momento per capire, impare ad apprezzare non solo la lingua che si studia ma tutto il popolo, le tradizioni, gli usi e i costumi..argomenti che solitamente vengono lasciati a margine rispetto alla più &quot;essenziale&quot; grammatica o pronuncia tranne da alcuni docenti che, a mio avviso giustamente, ne fanno il loro cavallo di battaglia durante i corsi. 
Al termine di questa mia breve testimonianza vorrei segnalarvi il mio blog, nato con l&#039;intento di dare un aiuto concreto ai ricercatori, informandoli sulle ultime possibilità di finanziamento offerte dall&#039;UE..che finalmente ha pensato di destinare soldi non solo agli enti di ricerca ma anche ai progetti di singoli ricercatori.
Vi invito a visitarlo e a lasciare un vostro commento. (Il contenuto è quasi interamente in inglese)
grazie
marta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Porto la mia personale esperienza di laurata in Lingue straniere. All&#8217;università cattolica di Milano, durante la laurea triennale mai ho sentito questo termine.<br />
Una volta spostata a Torino per il bienno di specialistica le lezioni di antropologia sono diventate sinonimo di aule affolatissime, 6ore di corso alla settimana per un anno intero, tonnellate di libri da leggere, parish maps da creare e presentare agli studenti di altri corsi e in vari convegni in nord italia.<br />
Grazie all&#8217;antropologia ho scoperto però innumerevoli tradizioni di questa regione, il Piemonte, in cui mi sono trasferita a vivere,permettendomi di apprezzare feste o usanze che non avrei potuto capire senza lo studio di questa materia. Inoltre per uno studente che compie i miei stessi studi ritengo che l&#8217;insegnamento di questa materia debba essere visto come momento per capire, impare ad apprezzare non solo la lingua che si studia ma tutto il popolo, le tradizioni, gli usi e i costumi..argomenti che solitamente vengono lasciati a margine rispetto alla più &#8220;essenziale&#8221; grammatica o pronuncia tranne da alcuni docenti che, a mio avviso giustamente, ne fanno il loro cavallo di battaglia durante i corsi.<br />
Al termine di questa mia breve testimonianza vorrei segnalarvi il mio blog, nato con l&#8217;intento di dare un aiuto concreto ai ricercatori, informandoli sulle ultime possibilità di finanziamento offerte dall&#8217;UE..che finalmente ha pensato di destinare soldi non solo agli enti di ricerca ma anche ai progetti di singoli ricercatori.<br />
Vi invito a visitarlo e a lasciare un vostro commento. (Il contenuto è quasi interamente in inglese)<br />
grazie<br />
marta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

